Il saluto dell’Arcivescovo alla Giornata Internazionale dell’Infermiere

Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia nell’Aula Montessori si è tenuto il VII Convegno nella Giornata Internazionale dell’infermiere. Hanno portato i saluti di benvenuto il Preside della Facoltà, il Presidente CdL in Infermieristica, il Presidente CdLM in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche, il Direttore Generale AOU il Presidente OPI e l’Arcivescovo.
Nel suo intervento Monsignor Spina ha ringraziato per l’invito e ha messo in evidenza come viviamo in una cultura che allontana il vicino e avvicina il lontano. Ha riportato il testo di una canzone di Lorenzo Fragola ed Arisa: “Siamo l’esercito del selfie di chi si abbronza con l’iPhone ma non abbiamo più contatti soltanto like a un altro post. Ma tu mi manchi mi manchi in carne ed ossa mi manchi nella lista”.

Partendo dal testo della canzone ha messo in evidenza come oggi è necessario riscoprire ed educare alla “prossimità” e mettere al centro la persona, unica e irripetibile con la sua dignità. Ha poi citato la parabola del buon samaritano in cui emergono dieci verbi: lo vide, si mosse a pietà – si avvicinò – scese – versò – fasciò – caricò – portò – si prese cura – pagò. Verbi da coniugare ogni giorno per stare accanto alla persona malata con la professionalità, la prossimità e la misericordia per un nuovo umanesimo.

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