CONFERENZA STAMPA PRESSO LA SALA DI RAPPRESENTANZA DEL PALAZZO VESCOVILE DI ANCONA SULL’INIZIATIVA “X MILLE STRADE” CAMMINO DALLE DIOCESI VERSO ROMA IN PREPARAZIONE DEL PROSSIMO SINODO DEI VESCOVI SUI GIOVANI

“Le Marche camminano insieme verso l’incontro con papa Francesco: arte, cultura, storia, impegno sociale ed ecologia segnano il passaggio di mille giovani nella regione”: l’arcivescovo di Ancona-Osimo mons. Angelo Spina ha così sintetizzato le giornate di cammino dal 5 al 10 agosto che 233 giovani della metropolia vivranno insieme prima di arrivare a Roma l’11 agosto. In Italia sono 200 i pellegrinaggi promossi dalle diocesi per ritrovarsi in dialogo con papa Francesco, per pregare, per ascoltare le testimonianze nella Notte Bianca. “Nella chiesa di San Salvatore in Lauro a Roma sarà portata una copia della Madonna di Loreto – spiega Marco Federici della pastorale giovanile della diocesi di Loreto – benedetta da papa Francesco e donata dalla chiesa italiana alla diocesi che ospiterà la giornata mondiale della gioventù di Panama di gennaio 2019”.
Il Papa ha indetto il Sinodo dei vescovi del mondo sui Giovani per il prossimo ottobre e la Chiesa Italiana desidera mettersi in cammino e in ascolto dei giovani e per questo è stato promosso il progetto “X Mille Strade”. Le 226 diocesi quindi hanno organizzato degli itinerari nei primi giorni di agosto che culmineranno l’11 e il 12 agosto a Roma.

Nel palazzo vescovile di Ancona la mattina del primo agosto è stato presentato il programma della metropolia di Ancona-Osimo che comprende, oltre all’arcidiocesi di Ancona-Osimo, la diocesi di Loreto e le diocesi di Senigallia, Fabriano-Matelica e Jesi. L’incontro è stato guidato dal giornalista Marino Casaroni che ha introdotto i diversi partecipanti ad illustrare i diversi aspetti organizzativi.

“Dal 5 al 12 agosto sarà il popolo dei giovani a camminare con i sacerdoti e i vescovi – ha detto l’Arcivescovo – per aprire sentieri di speranza e lasciarsi guidare dallo sguardo amorevole del Signore Gesù”.
Si sono alternate Maria Savini e Margherita Angeletti della pastorale giovanile della diocesi di Senigallia che hanno presentato la terza parte del cammino da Chiaravalle a Marina di Montemarciano e Falconara, dal pomeriggio del 7 agosto alla mattina seguente con riflessioni sull’ambiente a partire dall’enciclica Laudato si’, esperienza nei gruppi, preghiera davanti al grande mosaico di padre Rupnik.
“La storia ci precede e ci accompagna perché cammineremo sull’antica strada Clementina, visiteremo tre abbazie romaniche e proveremo a stimolare una riflessione sulla fede inserita nella vita personale e nel percorso delle comunità che ci accolgono” ha aggiunto don Ruben Bisognin della pastorale giovanile di Fabriano-Matelica presentando l’arrivo dei giovani al seminario di Fabriano la sera del 5 agosto e la partenza, la mattina del 6, in treno verso Genga per andare a piedi a San Vittore delle Chiuse, poi a Sant’Elena di Serra San Quirico e a Santa Maria di Moie.
“Sono 233 gli iscritti delle diocesi della metropolia che secondo diverse modalità prendono parte a questo progetto – ha spiegato don Cristiano Marasca della pastorale giovanile della diocesi di Jesi – e insieme a loro ci saranno i vescovi di Ancona, Jesi e Senigallia che prenderanno parte ad alcuni dei momenti previsti come la visita ai reparti dell’ospedale di Jesi con 40 dei ragazzi mentre altri si dedicheranno ad alcune ore di volontariato in due case di riposo, alla caritas e con l’Oratorio Don Bosco”.
Don Samuele Costantini, responsabile della pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Ancona-Osimo, ha illustrato il tragitto (dal primo pomeriggio dell’8 agosto) da Falconara a Numana e il percorso nella città di Ancona con una sosta nella chiesa di Santa Maria della Piazza per riscoprire il sacramento del battesimo, l’accoglienza nelle famiglie e nelle parrocchie, la caccia al tesoro, la celebrazione in Cattedrale e la mattina del 10 la salita al monte Conero e l’incontro con i giovani della diocesi di Udine.
La metropolia di Ancona che comprende le diocesi di Ancona-Osimo, Fabriano, Jesi, Loreto, Senigallia, seguirà un percorso lauretano che si snoda da Fabriano a Loreto costeggiando il Fiume Esino con una traversata finale del Monte Conero: partecipano 180 giovani che si muoveranno a piedi e percorreranno 110 chilometri dal 5 al 10 agosto mentre altri cinquanta seguiranno una parte del cammino e si ritroveranno a Roma. Gli iscritti in tutta la regione sono oltre 1000.

Mons. Spina, ha così concluso:
“Non è solo il sinodo sui giovani o dei giovani, ma proprio un cammino insieme: con i giovani. Noi vescovi vogliamo sottolineare una cosa: che camminiamo con i giovani e camminare insieme significa mettersi in ascolto, sono loro a dover parlare, a dirci qualche cosa, anche a contestarci se necessario, ma hanno loro la parola. In questo camminare insieme dei vescovi con loro c’è anche la nostra provocazione, le nostre domande a cui dovranno rispondere e poi il cammino. Ecco tre cose: la provocazione, le domande e il camminare insieme. Questo camminare non è solo un camminare fisico, con i piedi o in qualche momento con l’autobus o con il treno, ma è soprattutto un cammino interiore la ricerca dell’io personale e la ricerca dell’io messo in relazione con gli altri a livello sociale e a livello ecclesiale. Ed allora ogni passo sarà questo: che i giovani rifletteranno sulla la vocazione cioè come vivere come spendere la mia vita come riempirla, di chi riempirla questa vocazione e davanti a noi c’è un messaggio forte che è il Vangelo che è la parola che si è fatta carne che è Gesù Cristo, che illumina la vita dei giovani. Dio non toglie, Dio aggiunge. Ed allora è vero che questo cammino si conclude a Roma con l’incontro con il Santo Padre … ma questo cammino dovrà dire anche come le comunità diocesane sono giovani con i giovani. Questo è un cammino che inizia e non finisce, ma continuerà nel Sinodo e nel dopo Sinodo. Noi vescovi ringraziamo i sacerdoti della pastorale giovanile, le famiglie e le parrocchie per questa che è veramente una esperienza di Chiesa”.

Incontro con il Papa
L’11 agosto il ritrovo è al Circo Massimo per la veglia con papa Francesco e per vivere una notte bianca nel cuore di Roma. Si farà festa con musica, spettacoli e incontri. Il pellegrinaggio di tutti si concluderà alla tomba di Pietro per celebrare l’Eucarestia e per essere confermati nella propria fede. La XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale» si terrà dal 3 al 28 ottobre 2018.

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